Serving the children of the world    
“I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini trovano il nulla nel tutto.”

“I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini trovano il nulla nel tutto.”

Giacomo Leopardi (1798-1837)

“La prima felicità di un fanciullo è sapersi amato.”

“La prima felicità di un fanciullo è sapersi amato.”

Giovanni Bosco (1815-1888)

“ll bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.”

“ll bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.”

Pablo Neruda (1904-1973)

“Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.”

“Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.”

Dante (1265-1321)

“Mi si liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall’orgoglio che non s’inchina davanti a un bambino.”

“Mi si liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall’orgoglio che non s’inchina davanti a un bambino.”

Kahlil Gibran (1883-1931)

Art. 1 – Denominazione, sede, limiti geografici 

1. Il Kiwanis Club Lugano, con sede a Lugano, è costituito come associazione di persone fisiche, apartitica e aconfessionale, senza scopi lucrativi, retta dal presente Statuto e dagli art. 50 e seguenti del Codice Civile Svizzero.
2. Esso è affiliato al Kiwanis International ed è membro del Kiwanis International Europe di cui approva gli statuti e regolamenti.
3. Il suo limite geografico si estende al distretto di Lugano e dintorni.
 
Art. 2 – Scopi 

Obiettivi del Kiwanis sono
a) affermare la preminenza dei valori umani e spirituali sui valori materiali.
 
b) incoraggiare in tutte le relazioni umane l’applicazione quotidiana della regola d'oro “fa agli altri ciò che vorresti sia fatto a te”.
c) promuovere l’adozione e l’applicazione degli obiettivi e dei mezzi più idonei per assicurare una migliore vita sociale, economica e professionale. 
d) contribuire con l’esempio ed il consiglio alla formazione di cittadini più tolleranti, attivi e disposti al servizio verso il prossimo.
 
e) tramite i Clubs del Kiwanis, sviluppare amicizie durature, rendere servizi disinteressati al prossimo e costituire comunità migliori. 
f) collaborare per suscitare e mantenere nella società quei sani principi e nobili ideali capaci di stimolare l’onestà, la giustizia, la fedeltà verso uno Stato libero, nonché la promozione della buona volontà internazionale e locale.
 
Art. 3 – Soci 
 
1) Soci attivi 
a) La qualità di socio attivo è riservata alle persone di carattere socievole e di riconosciuta pubblica stima, che risiedono o hanno interessi nei limiti territoriali del Club. Soci attivi possono essere persone che hanno una effettiva funzione rappresentativa nei rami riconosciuti del commercio, dell’agricoltura, dell’industria, nel settore terziario, in un ente pubblico o in una libera professione, come pure coloro che, ritiratisi da simili attività, si trovano nello stato di quiescenza. 
b) Il numero dei membri appartenenti ad una singola categoria professionale non deve eccedere il 20% dei soci. È ammesso solo un socio attivo per ogni ditta, società, istituzione o organizzazione. In caso di ditte, società, istituzioni o organizzazioni di grosse proporzioni, il Comitato può consentire l’ammissione di più di un socio attivo, alla condizione che questi lavorino in settori professionali o dipartimenti differenti. 
c) Non può essere ammesso chi è già contemporaneamente socio di un altro Club del Kiwanis (a meno che non sia socio onorario) o di un altro Club-service similare.
d) I soci devono frequentare regolarmente le riunioni del Club e partecipare attivamente alla sua attività sociale. 
e) Cessa automaticamente di essere socio attivo del Club colui che trasferisce definitivamente le proprie attività professionali e la dimora fuori dai limiti territoriali del Club.
f) Ogni socio attivo pagherà una tassa di ammissione unica ed una tassa sociale che gli daranno diritto a tutti i privilegi del Club. 
g) I soci attivi non potranno essere assenti, senza giustificati motivi, a 4 riunioni statuarie successive o al 40% delle riunioni statuarie di un anno sociale. Motivi giustificati sono per esempio: il servizio militare, malattie e prolungata assenza per affari.
 

2) Soci seniores
a) Ogni socio attivo di un Club munito di “Charte” che ha fatto parte di uno o più Kiwanis Club per un minimo di 10 anni, che è in regola con gli obblighi finanziari verso il Club e che non è più in grado di adempiere alle condizioni di presenza del Club per ragioni di salute o professionali o per altre ragioni valide, potrà essere nominato membro seniore, dopo aver presentato domanda per iscritto.
b) I soci seniores devono frequentare le riunioni ordinarie stabilite dal Comitato e sono obbligati a pagare le quote annuali per soci; essi godranno di tutti i diritti del Club. 
c) Il Comitato esamina, almeno una volta all’anno, la lista dei soci seniores. Esso può, per motivi importanti, annullare la qualifica di socio senior e trasformarla in quella di socio attivo. 

3) Soci onorari
a) Possono essere eletti soci onorari persone particolarmente benemerite nei confronti della comunità anche se non sono soci di un Kiwanis Club.
b) I soci onorari sono esonerati da qualsiasi tassa sociale o d’iscrizione. Essi godranno dei diritti dei soci del Club, eccetto quello di voto e di eleggibilità alle cariche statutarie. 
c) Ai soci onorari non incombe l’obbligo di partecipazione alle sedute del Club.
 

4) Regolamento di ammissione di nuovi soci
a) Ogni socio del Club può, congiuntamente con un altro socio, proporre la candidatura di un nuovo socio.
b) La proposta, indirizzata per iscritto al Presidente, deve contenere una breve presentazione del candidato, con, in particolare, la sua qualifica professionale, ed essere firmata dai due proponenti. Il candidato non sarà informato della procedura in corso fino al momento dell’accettazione definitiva della sua candidatura da parte del Club.
c) Il Presidente sottopone la candidatura del nuovo socio alla prossima riunione del Comitato che delibererà su questa trattanda, insieme con i due precedenti past-president. Il Comitato, allargato con l’inclusione dei due precedenti past-president, esamina la candidatura e, in caso di unanime adesione di tutti i suoi membri, il Presidente ne dà comunicazione scritta ai soci, avvertendoli delle loro prerogative.
d) Entro 15 giorni dell’avvenuta comunicazione scritta, ogni socio ha diritto di chiedere chiarimenti e di opporsi alla candidatura. L’eventuale opposizione dovrà essere validamente motivata al Presidente. 
e) Nel caso di opposizione, il Comitato allargato esamina le motivazioni e decide definitivamente in merito all’ammissione del candidato. Per consultazione verranno convocati sia i padrini sia i ricorrenti. L’accettazione della candidatura è valida soltanto se presa con l’unanime adesione dei membri di questo Comitato allargato. 
f) Conclusa positivamente la procedura preliminare, il Presidente ne dà comunicazione scritta al candidato, invitandolo a partecipare alla vita del Club. 
g) Entro due incontri successivi, il candidato dovrà sottoscrivere o meno la sua adesione al Club. 

5) Quote sociali ed entrate del Club
1. Al momento della sua ammissione ogni socio attivo deve pagare una tassa di ammissione. 
2. Ogni socio attivo e senior deve pagare una tassa sociale annuale anticipata, entro la fine di novembre di ogni anno. 
3. Le tasse succitate vengono decise dall’Assemblea generale su proposta del Comitato. 
4. L’Assemblea potrà istituire altre tasse, diverse da quelle descritte sopra, a condizione che siano approvate dai 2/3 dei soci del Club. 

6) Congedo

1. Un socio attivo o un socio senior, che per seri motivi non è in grado di partecipare all’attività del Club per un periodo prolungato di tempo, può chiedere un congedo non eccedente due anni. 
2. La richiesta di congedo è indirizzata per iscritto al Presidente, che ne informa il Comitato. Quest’ultimo decide inappellabilmente sulla concessione del richiesto congedo e ne informa i soci durante il successivo incontro. 
3. In caso di concessione del congedo, la tassa sociale annua dovuta sarà ridotta al 30% dell’intera tassa normale, quale partecipazione all’attività di beneficenza del Club. 
4. Il socio, cui è stato concesso il congedo, può partecipare a singole riunioni, promosse dal Club, pagando le spese vive. 

7) Revoca
1. La qualifica di socio attivo o di socio senior può essere revocata: 
a) se il socio ritarda più di quattro mesi con il pagamento della tassa sociale o d’iscrizione. 
b) se è stato assente, senza scusa valida, a 4 riunioni di seguito oppure al 60% delle riunioni di un anno sociale; per i membri seniores fanno stato le riunioni stabilite dal Comitato. Nel caso di mancanza senza giustificazione al 60% di riunioni di un anno, il Presidente del Club deve contattare il socio, esortandolo, per iscritto, a reintegrarsi nella vita sociale o a chiedere un congedo e, se del caso, a dimissionare, fissandogli un termine di 30 giorni per la risposta. In caso di mancata risposta o di risposta evasiva o insoddisfacente, viene emessa di ufficio una proposta di revoca della qualifica di socio. 
c) se il suo comportamento può recare danno al Club, in particolare se vengono a cadere le qualità morali che avevano presieduto alla sua ammissione nel Club. 
2. La qualifica di socio onorario può essere revocata solo per il motivo menzionato sub 1. c) del presente articolo.
3. Il socio interessato alla proposta di revoca è convocato dal Comitato per essere sentito. La proposta di revoca deve essere approvata dai 2/3 del Comitato e comunicata al socio. Essa verrà sottoposta alla prossima Assemblea che deciderà definitivamente alla maggioranza dei 2/3 dei soci presenti.
 
4. La decisione di revoca è immediatamente notificata all’interessato mediante lettera raccomandata. 

8) Dimissioni 


1. Ogni socio attivo o senior ha la possibilità di dare le dimissioni per la fine di un anno sociale a condizione che sia in regola con i suoi obblighi finanziari verso il Club; in particolare egli è tenuto a pagare la tassa sociale per l’anno in corso. 
2. Egli presenterà le sue dimissioni per iscritto al Presidente del Club che ne informa subito il Comitato. 
3. Le dimissioni diverranno effettive dopo l’accettazione del Comitato. 

9) Cessazione di attività 


La qualità di socio attivo cessa automaticamente se egli esercita durevolmente la propria attività professionale fuori dai limiti territoriali del Club e non ha più il proprio domicilio o i suoi interessi principali entro i confini territoriali del suo Club. 

10) Conseguenze dell’uscita dal Club 


Ogni persona che perde la qualità di socio perde altresì tutti i suoi diritti ai fondi ed agli altri beni appartenenti al Club, nonché tutti i diritti di utilizzare il nome, l’emblema e le altre insegne del Kiwanis. 

11) Organi
Organi dell’Associazione sono: 
a) L’Assemblea
b) Il Comitato 
c) I Revisori 
d) Eventuali commissioni speciali 

12) L’Assemblea
1. Definizione generale 
L’Assemblea è l’organo superiore del Club. 
2. Assemblea annuale ordinaria: entro il 30 settembre di ogni anno ha luogo un’Assemblea generale ordinaria con il compito particolare di approvare i rapporti annuali (Presidente e Cassiere) e procedere alle nomine statutarie. Essa viene convocata dal Comitato con invito scritto ai soci, comprendente l’ordine del giorno e i conti d’esercizio, almeno tre settimane prima della data stabilita. I soci che avessero proposte da includere nell’ordine del giorno dovranno indirizzarle al Comitato entro una settimana dal ricevimento della convocazione. Il Comitato comunicherà immediatamente tali proposte ai soci affinché ne siano a conoscenza almeno una settimana prima dell’Assemblea. 
3. Assemblea straordinaria: un’Assemblea generale straordinaria può essere convocata dal Comitato quando lo ritiene opportuno. Essa deve essere convocata anche quando 1/5 dei soci, proponendo un ordine del giorno, lo richiede per iscritto, entro quattro settimane da detta richiesta. La convocazione avviene in entrambi i casi succitati mediante scritto indirizzato ai soci, con l’indicazione dell’ordine del giorno, almeno una settimana prima della data stabilita. 
4. Modalità di partecipazione e voto: l’Assemblea può deliberare validamente se all’inizio è constatata la presenza di almeno il 50% dei soci con diritto di voto: i soci in congedo, non presenti all’Assemblea, non contano ai fini del quorum. In caso di mancanza del quorum, l’Assemblea viene riconvocata al più presto entro una settimana con il medesimo ordine del giorno e sarà valida anche in assenza del sopraccitato quorum di presenze. All’Assemblea partecipano con diritto di voto e di eleggibilità sia i soci attivi sia i soci seniores, in regola con i loro obblighi finanziari verso il Club. Le risoluzioni sociali sono prese con la maggioranza dei voti dei soci presenti, eccetto le modifiche statutarie, l’istituzione di nuove tasse e le revoche della qualità di socio, che potranno essere decise solo con la maggioranza dei 2/3 dei presenti; nonché lo scioglimento del Club per il quale è necessaria l’adesione dei 3/4 dei soci presenti.
5 Compiti dell’Assemblea
I compiti dell’Assemblea sono in particolare: 
a) Approvazione del rapporto annuale allestito dal Presidente uscente e del rapporto di cassa; scarico al Comitato.
b) Determinazione della tassa d’ammissione e della tassa sociale annua. 
c) Nomina del Comitato (Presidente, primo vice-presidente, secondo vice-presidente, segretario, tesoriere, tre membri; il Presidente uscente è membro di ufficio con il titolo di Past-President) 
d) Nomina di due revisori. 
e) Modifiche statuarie, scioglimento dell’Associazione. 
f) Decisione sulle proposte di revoca della qualità di socio. 
g) Approvazione delle azioni o devoluzioni di fondi a scopo di beneficenza vincolanti il Club per due o più anni. 
h) Ogni decisione o nomina non demandata ad altro organo.
i) Nomina del Delegato del Kiwanis Club Lugano nel consiglio del Fondo Kiwanis CH 91. 
Il Presidente del Club dirige l’Assemblea generale. Egli è coadiuvato da due scrutatori “ad hoc”. Il Segretario del Club allestisce il verbale delle decisioni prese che verrà messo negli atti del Club. 

13) Il Comitato
1. Compiti del Comitato
I compiti del Comitato sono:
 
a) L’esecuzione delle mansioni indicate nello statuto. 
b) l’esecuzione delle decisioni delle Assemblee. 
c) la gestione degli affari correnti dell’Associazione rispettivamente del suo patrimonio. 
d) la promozione e l’organizzazione dell’attività sociale. 
e) all’esecuzione di proposte a scopo di beneficenza, quando non sono delegate ad apposita commissione e quando non vincolano il Club per due o più anni. 
f) La nomina dei delegati ai vari congressi del Kiwanis nonché di eventuali rappresentanti del Club ad altre manifestazioni, (due rappresentanti alle assemblee del KI, tre rappresentanti alle assemblee del KIE, tre rappresentanti alle assemblee del Distretto, di cui uno è il Presidente). 
2. Composizione
Il Comitato è composto da nove membri: 
a) Presidente 
b) primo vice-presidente, che funge pure da “President elect” 
c) secondo vice-presidente 
d) segretario 
e) tesoriere 
f) presidente uscente (past-President) 
g) altri tre membri: i membri del Comitato si prestano mutua assistenza in uno spirito di collegialità, tenendo conto delle loro funzioni.
 
3. Durata delle funzioni
I membri del Comitato sono eletti per la durata di un anno e possono essere rieletti. La carica di Presidente è limitata ad un solo anno e potrà essere ricoperta per più anni purché non consecutivi. I membri del Comitato assumono le loro funzioni ufficiali il 1° ottobre per la durata di un anno. Essi restano in carica fino al 30 settembre dell’anno successivo. 
4. Riunioni di Comitato 
Il Comitato si riunisce su convocazione del Presidente ogni qualvolta ciò si rendesse necessario. 

Il Presidente ne dirige le sedute. 

Il Comitato delibera alla maggioranza dei membri presenti, riservate particolari disposizioni statuarie.
5. Mansioni particolari dei singoli membri del Comitato 


I sottocitati membri del Comitato hanno in particolare le seguenti mansioni: 
a) Il Presidente presiede le riunioni del Club e ne dirige l’attività. Informa tempestivamente, durante gli incontri conviviali, il Club sulla vita kiwaniana in genere (KI, KIE, Distretto, Divisione) sulle decisioni prese dal Comitato e su tutti gli aspetti dell’attività del Club. Egli presenta all’Assemblea generale ordinaria del Club una relazione annuale scritta sull’attività svolta. 
b) Il vice-Presidente rappresenta e sostituisce il Presidente qualora questi fosse impedito di svolgere il suo mandato. 
c) Il Cassiere riceve i pagamenti destinati al Club e li deposita nei conti ufficiali assegnati dal Comitato. Egli provvede ai pagamenti delle fatture del Club e procede all’incasso della tassa sociale e di quella d’ammissione nonché degli importi dovuti dai soci a dipendenza delle manifestazioni sociali. Egli paga i contributi del Club alle superiori istanze kiwaniane. La sua contabilità sarà sempre a disposizione del Comitato e dei Revisori. In occasione dell’Assemblea generale annuale del Club, egli presenterà un rapporto scritto con un conto d’esercizio. Durante l’anno deve essere in grado in ogni momento di dare informazioni sulla situazione finanziaria del Club.
d) Il Presidente uscente introduce il nuovo Presidente nella sua mansione, garantendo continuità d’azione all’attività sociale. 
e) Il Segretario deve tenere aggiornate le liste dei membri e le liste di presenza. Redige i verbali delle riunioni del Club, la corrispondenza e i rapporti del Club con le istituzioni kiwaniane (KI,KIE,Distretto ecc). In particolare egli compila ed invia i rapporti ufficiali richiesti dall’organo internazionale e dal Distretto. Prepara le carte dei membri e la documentazione destinata ai soci. Si occupa delle convocazioni, delle comunicazioni ai soci ed in generale della corrispondenza del Club. Controlla ogni semestre le presenze e la partecipazione di ciascun socio. 

14) Revisori
Per l’esame dei conti saranno nominati ogni anno due revisori, rieleggibili. Il loro compito sarà di verificare, almeno una volta all’anno, la contabilità del Club e di presentare un rapporto all’Assemblea generale ordinaria. 

15) Commissioni speciali

È facoltà dell’Assemblea e del Comitato di istituire Commissioni speciali temporanee o permanenti, secondo il bisogno. Esse eleggono un Presidente che dirige la loro attività. 

16) Rappresentanza dell’Associazione
Il Kiwanis Club Lugano è impegnato verso i terzi dalla firma individuale del Presidente, del primo vice-Presidente, del Segretario e del Cassiere. 

17) Riunioni conviviali
a) Onde stimolare la reciproca conoscenza ed amicizia fra i soci e sviluppare l’attività sociale, si terrà di regola una riunione conviviale settimanale con pranzo o cena in comune nel giorno, ora e luogo scelto dal comitato. 
b) A dette riunioni possono intervenire anche soci di altri Kiwanis Club. 

18) Anno sociale
L’ anno sociale del Kiwanis Club inizia il 1. ottobre di ogni anno e termina il 30 settembre dell’anno successivo.